Pomeriggio Verdena.
Vorrei non dovermi muovermi da casa, siamo arrivati a questo periodo dell'anno. Però stavolta ci vorrei te con me.
Non ho pensieri, sono vuota. Ma tanto nessuno legge questo cazzo di blog, e comunque nessuno si accorge di me. Riportatemi a ieri, che ero felice.
lunedì 17 ottobre 2011
venerdì 14 ottobre 2011
-Non lo so se ti piacerà. Non so se potrai farti strani pensieri. Io però ti giuro che ci sto mettendo il cuore, ti sto regalando una parte di me che mai prima d'ora m'ha lasciata. Ti scriverò tutto li dentro, anche se questo post probabilmente non lo vedrai.-
Sono le 22:57. Vorrei arrivasse domenica. Sono senza fiato. Ho paura non ti piacerà. Voglio qualcosa in più. Mi odio. Metterò il profumo che ti piace tanto e farò una lista delle cose che voglio fare con te. Anche se le potrei riassumere in "vivere insieme".
Sono le 22:57. Vorrei arrivasse domenica. Sono senza fiato. Ho paura non ti piacerà. Voglio qualcosa in più. Mi odio. Metterò il profumo che ti piace tanto e farò una lista delle cose che voglio fare con te. Anche se le potrei riassumere in "vivere insieme".
martedì 11 ottobre 2011
domenica 9 ottobre 2011
Please please please let me let me let me let me get what I want.
Oggi c'è freddo, Yann Tiersen mi sa di freddo quindi lo ascolto. Nascondo la disperazione come api tra i tuoi capelli, ma poi esce e punge. Avevo un cuore di fiamma ma oggi c'è il gelo.
Dipingimidiognicolore.
sabato 10 settembre 2011
Che oggi mi va di iniziare ogni frase con un "che".
Che oggi effettivamente è ieri.
Che oggi/ieri non abbiamo litigato.
Che sei convinta ricominceremo tra qualche giorno ma io non lo farò accadere.
Che per lo meno farò il possibile.
Che ogni volta che ti arrabbierai ti abbraccerò.
Che ti ho abbracciata tutta la sera anche se non eri arrabbiata.
Che mi hai detto che stavi bene, ed io son stata bene.
Che mi hai detto che mi ami di più, e allora va bene.
Che alla gente sembriamo stupide ma siamo innamorate.
Che io non me ne vado senza di te.
Che oggi effettivamente è ieri.
Che oggi/ieri non abbiamo litigato.
Che sei convinta ricominceremo tra qualche giorno ma io non lo farò accadere.
Che per lo meno farò il possibile.
Che ogni volta che ti arrabbierai ti abbraccerò.
Che ti ho abbracciata tutta la sera anche se non eri arrabbiata.
Che mi hai detto che stavi bene, ed io son stata bene.
Che mi hai detto che mi ami di più, e allora va bene.
Che alla gente sembriamo stupide ma siamo innamorate.
Che io non me ne vado senza di te.
venerdì 9 settembre 2011
Fa più effetto lei di qualunque antidepressivo. E cosa ne sa del caos che ho dentro, delle pillole, dell'amore e dei bottoni. *somethingtorightabout*
Ho dei nuovi dilatatori e ho passato una giornata di merda, non una serata. Ti riempirei di scotch per tenerti stretta a me, che se no mi scappi via, amore. Che mi ami e poi di meno, che mi meni e poi di più, che mi abbracci e a mai più.
"Don't worry, I'll catch you."
mercoledì 1 giugno 2011
Ore 16:00 1%.
Ore 00:57 89%.
89% e il prof che canta Iggy Pop.
89% e il mio polso sfracellato.
89% e del tabacco che sa di stazione.
89% e una stazione che sa di tabacco.
89% e la droga che torna a fare effetto.
91% e mi sono persa un colpo.
91% e il colpo ce l'ho in testa.
91% e l'affitto da cercare.
91% e non passa più. non passa più. non passa più.
lunedì 23 maggio 2011
"It's all right. It's all right. It's all right. It's all right. It's all right."
Qualcuno chiami un esorcista. *drindriiin*
"Amore, dì qualcosa." Non c'ho parole stasera, solo sguardi. E son piena di calli amore, calli anche al cuore. E toglimi da 'sta merda 'sta notte. Accendimi, spegnimi il fiato.
"In fondo è certo per me. Tutto in fondo così semplice." No Alberto, non adesso. "Forse?" Ecco, già ci siamo.
Parlo con le canzoni. Devo mandare indietro i pantaloni. Ciao, ho i capelli un po' verdi.
"Estratto dalle vive addomesticate e mondato dal muco di conformità che nuotava per le strade, fuorviante e inevitabile come l'ombra, che covava a spiare dietro le finestre dei gerani sulla via, bighellonava dietro i discorsi chiacchierati, senza parlare, al riparo da sé e dal rischio di contrarre infezioni spirituali nel pericoloso bacio mortale con la verità delle vite degli altri."
Ho una maglietta che ancora sa d'estatedell'annoscorso, o forse sa solo di alcool.
Ho ricominciato a leggere. Ho ricominciato a scrivere. Ho ricominciato a respirare. Non è più tutto come se fossero sempre le settedisera. Ora sono le settediseracolcielorosso. No ok, facciamo verde che è il nostro colore.
Chià in comune.
Chià lettrice.
Chià felice. Per ora.
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