Che oggi mi va di iniziare ogni frase con un "che".
Che oggi effettivamente è ieri.
Che oggi/ieri non abbiamo litigato.
Che sei convinta ricominceremo tra qualche giorno ma io non lo farò accadere.
Che per lo meno farò il possibile.
Che ogni volta che ti arrabbierai ti abbraccerò.
Che ti ho abbracciata tutta la sera anche se non eri arrabbiata.
Che mi hai detto che stavi bene, ed io son stata bene.
Che mi hai detto che mi ami di più, e allora va bene.
Che alla gente sembriamo stupide ma siamo innamorate.
Che io non me ne vado senza di te.
sabato 10 settembre 2011
venerdì 9 settembre 2011
Fa più effetto lei di qualunque antidepressivo. E cosa ne sa del caos che ho dentro, delle pillole, dell'amore e dei bottoni. *somethingtorightabout*
Ho dei nuovi dilatatori e ho passato una giornata di merda, non una serata. Ti riempirei di scotch per tenerti stretta a me, che se no mi scappi via, amore. Che mi ami e poi di meno, che mi meni e poi di più, che mi abbracci e a mai più.
"Don't worry, I'll catch you."
mercoledì 1 giugno 2011
Ore 16:00 1%.
Ore 00:57 89%.
89% e il prof che canta Iggy Pop.
89% e il mio polso sfracellato.
89% e del tabacco che sa di stazione.
89% e una stazione che sa di tabacco.
89% e la droga che torna a fare effetto.
91% e mi sono persa un colpo.
91% e il colpo ce l'ho in testa.
91% e l'affitto da cercare.
91% e non passa più. non passa più. non passa più.
lunedì 23 maggio 2011
"It's all right. It's all right. It's all right. It's all right. It's all right."
Qualcuno chiami un esorcista. *drindriiin*
"Amore, dì qualcosa." Non c'ho parole stasera, solo sguardi. E son piena di calli amore, calli anche al cuore. E toglimi da 'sta merda 'sta notte. Accendimi, spegnimi il fiato.
"In fondo è certo per me. Tutto in fondo così semplice." No Alberto, non adesso. "Forse?" Ecco, già ci siamo.
Parlo con le canzoni. Devo mandare indietro i pantaloni. Ciao, ho i capelli un po' verdi.
"Estratto dalle vive addomesticate e mondato dal muco di conformità che nuotava per le strade, fuorviante e inevitabile come l'ombra, che covava a spiare dietro le finestre dei gerani sulla via, bighellonava dietro i discorsi chiacchierati, senza parlare, al riparo da sé e dal rischio di contrarre infezioni spirituali nel pericoloso bacio mortale con la verità delle vite degli altri."
Ho una maglietta che ancora sa d'estatedell'annoscorso, o forse sa solo di alcool.
Ho ricominciato a leggere. Ho ricominciato a scrivere. Ho ricominciato a respirare. Non è più tutto come se fossero sempre le settedisera. Ora sono le settediseracolcielorosso. No ok, facciamo verde che è il nostro colore.
Chià in comune.
Chià lettrice.
Chià felice. Per ora.
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